Il Centro di Aiuto alla Vita (CAV), nasce nel 1989 per tutelare la maternità e contrastare gli effetti negativi della legge 194 che, pur dichiarando di “riconoscere il valore sociale della maternità, tutelando la vita umana dal suo inizio”, di fatto legalizza l’aborto come mezzo per il controllo delle nascite.

La  presenza del CAV è finalizzata a dare piena applicazione alla dichiarazione di principio della legge 194 di “tutela della maternità fin dal suo inizio”, e pertanto sostiene le madri in difficoltà per salvaguardare il diritto alla vita del concepito che è “UNO DI NOI”.

L’associazione non ha scopi di lucro, opera esclusivamente per solidarietà, avvalendosi di volontari/e. Persegue la promozione, la valorizzazione della persona, tutelando la dignità  e lo sviluppo della vita umana sin dal concepimento. Promuove con ogni mezzo una mentalità aperta all’accoglienza e alla protezione di ciascun essere umano.

L’Associazione realizza diversi tipi di interventi (tra i quali i Progetti Gemma e i progetti Nasko) per fronteggiare problemi relativi o conseguenti una maternità difficile, a sostegno della donna-madre e del figlio, prima e dopo la sua nascita.

Il CAV, che ha sede a Cernusco sul naviglio in via Uboldo n° 32, opera in nove comuni: Cernusco sul naviglio, Carugate, Bussero, Cassina de Pecchi, Pioltello, Segrate, Vimodrone, Cologno Monzese, Brugherio.

Le mamme che si rivolgono al CAV, di varie culture e nazionalità, trovano serenità, amicizia e ascolto attento ad individuare la risposta ai loro bisogni. Viene loro fornito sostegno psicologico, e aiuto materiale ( latte, omogeneizzati, indumenti, pannolini , attrezzature per l’infanzia, ecc.) per il bimbo che nascerà.

L’assistenza inizialmente offerta alle mamme in attesa si è allargata nel tempo anche ai bimbi già nati.

Grazie alla disponibilità della Parrocchia S. Maria Assunta, da alcuni anni il CAV dispone anche  di un alloggio di accoglienza che ospita  mamme o una famiglia in difficoltà abitativa.

DATE

1989 – Nasce in CAV

1992 – Il CAV allarga il suo aiuto anche ai bimbi già nati

1994 – Nasce progetto Gemma

1998 – Il CAV diventa ONLUS

2000 – Si apre una casa di accoglienza

2010 – La Regione Lombardia attiva in via sperimentale il progetto Nasko che termina nel 2015

2016 – La Regione Lombardia attiva in via sperimentale il progetto BONUS FAMIGLIA per la nascita di un figlio che termina a metà 2018 sulla falsa riga del progetto Nasko ma con minor risorse e maggior difficoltà nel richiederlo

2019 – Il CAV diventa ODV a seguito nuova legge Terzo Settore